Così come il consumo di carburante è un criterio decisivo per l'acquisto di una vettura, ti consigliamo, in veste di gestore di un impianto fotovoltaico, di scegliere un inverter che offra il consumo energetico minore possibile e/o il grado di rendimento più alto. Infatti, il grado di rendimento dell’inverter indica quale percentuale dell’energia solare raccolta dai moduli viene immessa nella rete elettrica pubblica e, conseguentemente, quale percentuale viene dissipata sotto forma di calore. Un inverter moderno "consuma" attualmente tra il 4 e il 6% dell'energia trasformata, corrispondente a un grado di rendimento compreso tra il 94 e il 96%. Una riduzione di questo consumo energetico, già di per sé contenuto, rappresenta una grande sfida tecnologica per i produttori del settore e può essere realizzata soltanto grazie ad un nuovo concetto di progettazione. Ed è proprio a questo che è giunto il team di ricercatori SMA: grazie ad una nuovissima connessione del ponte inverter, la topologia H5, è stato possibile ottimizzare l'immissione della corrente nella rete in modo da ottenere quantità considerevolmente minori di dispersione e raggiungere per la prima volta un grado di rendimento superiore al 98%.