Nella maggioranza dei casi, il dimensionamento di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda in residenze mono e bifamiliari è calcolato in modo da soddisfare al 100% il fabbisogno nei mesi estivi (da maggio a settembre). In questo periodo la caldaia può rimanere sempre spenta. Nei mesi invernali, durante i quali la caldaia sarebbe comunque in funzione, essa dovrà integrare il calore mancante. La percentuale di utilizzo dell’energia solare nell'arco dell'intero anno è del 60% circa.
Per quanto concerne il dimensionamento dell'impianto, si possono tenere presenti i seguenti valori indicativi (fonte: Initiative Arbeit und Klimaschutz, Behörde für Umwelt und Gesundheit Hamburg):
Superficie del collettore
1,5 m2 di superficie collettore a persona
1 m2 di superficie collettore con tubi a vuoto a persona
Volume del bollitore
80 - 100 litri a persona
Fabbisogno idrico costante nell'arco dell'anno I presupposti per lo sfruttamento dell'energia solare, destinata alla produzione di acqua calda, sono assolutamente favorevoli, se si considera che il fabbisogno idrico di una famiglia nell'arco dell'anno è relativamente costante. Con un impianto solare correttamente dimensionato, è possibile soddisfare il fabbisogno annuo di acqua calda al 50 - 65%, per arrivare in estate al 100%. Ciò consente di spegnere del tutto l'impianto di riscaldamento tradizionale.
 
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