Una volta deciso di realizzare il tuo impianto, i passaggi da seguire sono pochi e semplici.
- Rivolgersi ad uno specialista che segua la fase preliminare di elaborazione del progetto e del preventivo.
- Presentare la documentazione per l’autorizzazione alla costruzione: per gli impianti su edifici è sufficiente presentare la comunicazione di inizio attività (edilizia libera) o, in presenza di vincoli, la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività). Per gli impianti su terreno, fino a 20 kW è sufficiente la SCIA, dai 20 kW a 1 MW è invece necessaria l’Autorizzazione Unica (AU), sopra a 1 MW, AU corredata da VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale). (*)
- Inoltrare al gestore della rete locale la richiesta di connessione dell’impianto alla rete, specificando se si vuole optare per la modalità in scambio sul posto o ritiro dedicato. I tempi di allacciamento variano a seconda della tipologia di impianto. Per tutte le condizioni procedurali, economiche e tecniche si può far riferimento all’AEEG.
- Dopo la realizzazione vera e propria dell’impianto, comunicare ufficialmente la chiusura dei lavori al gestore della rete locale (dichiarazione di fine lavori).
- Una volta allacciato l'impianto alla rete, fare richiesta per l'incentivazione. La documentazione deve essere inviata entro 90 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico (**). Il decreto impone al GSE di determinare la tariffa ed effettuare il primo pagamento entro e non oltre il termine di 120 giorni dalla data di presentazione della domanda. La documentazione dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, allo scopo di ridurre i tempi per l’accesso alle tariffe. La domanda di concessione dell’incentivo è da presentare esclusivamente via fax o tramite posta elettronica certificata (PEC), mentre tutta la documentazione dovrà essere fornita utilizzando l’apposito portale https://applicazioni.gse.it.
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(*): con il precedente decreto (Terzo Conto Energia), la SCIA ha sostituito la DIA, Dichiarazione di Inizio Attività, utilizzata precedentemente.
(**): per data di entrata in esercizio dell’impianto s’intende la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni:
- l'impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico;
- risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell'energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete;
- risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti.